Assemblea Nazionale MPVI: un triennio di impegno e di consolidamento della identità, nelle parole della Presidente, Marina Casini

0
142

L’assemblea Nazionale del Movimento Per la Vita Italiano si è aperta con la relazione della Presidente, Marina Casini. Dopo aver portato i saluti di SE Card. Gualtiero Bassetti e aver letto il messaggio di SE Mons. Stefano Russo, la Casini si è poi rivolta ai partecipanti facendo una breve sintesi del lavoro fatto nel triennio di Presidenza: “In questi tre anni abbiamo lavorato moltissimo, l’impegno è stato profuso senza soste, grazie al lavoro di squadra. Abbiamo operato a livello assistenziale, educativo-culturale-sociale, politico pre-partitico, giurisdizionale, europeo e internazionale. Il tutto con il supporto delle nostre Commissioni”.

Nella seconda parte della sua Relazione, Marina Casini si è occupata di “Identità, stile della nostra presenza, spiritualità, prospettive”. Sono due caratteristiche identitarie basilari: la difesa del concepito e la laicità del MPV. “Il MPV è nato contemplando la dignità nel più piccolo, povero e inerme degli esseri umani: il figlio concepito nel seno della mamma” ha affermato la presidente. Dallo “sguardo contemplativo, cioè lucido, penetrante, vivido” scaturisce il carisma del MPV. È quindi necessario rimanere “ancorati” al concepito per “rinnovare l’intera società in una logica di solidarietà, di eguaglianza, di giustizia sociale, di pace”.
Altro tema identitario è la laicità (aconfessionalità) del MPV italiano, ribadisce la presidente, perché “l’identità pienamente umana del concepito si colloca sul terreno dei diritti umani”. “Il carisma del MPV è stato confortato da persone sante, come Madre Teresa, Giovanni Paolo II” ma “riguarda necessariamente tutti. Perciò il MPV continua ad essere laico, aperto ai non cattolici, ai non credenti, ai credenti, per contribuire alla ricostituzione dei diritti umani “che ha come obiettivo primario il rispetto della uguale dignità di ogni essere umano”.

Di conseguenza lo stile comunicativo del MPV che vuole “mostrare la bellezza della vita che sboccia col suo mistero, la sua richiesta di donare e ricevere amore, la sua ricchezza unica e irripetibile piuttosto che mostrare l’orrore dell’aborto con immagini strazianti”. Franchezza, amore e tenacia operosa sono le caratteristiche dell’operare del MPV conclude la Casini, nella speranza che di sicuro tutto ciò che facciamo avrà i suoi frutti: “è crollato il muro di Berlino prima o poi crolleranno altri muri”…