Il Movimento per la Vita incontra gli esponenti della politica

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“Il Movimento per la Vita in dialogo con la politica” è la nuova iniziativa del MpV che si traduce in un ciclo di incontri con diversi esponenti della politica italiana per affrontare tematiche attuali e problemi complessi a cui la politica è chiamata a rispondere. Difesa e accoglienza a 360 gradi della vita nascente, delle donne con una gravidanza difficile, delle donne che si trovano in sofferenza in seguito all’aborto, delle donne che hanno subito violenze volte a farle abortire, delle donne in generale, dei loro figli, delle famiglie, delle donne migranti sono solo alcuni esempi. Si tratta di problemi a cui i Centri di Aiuto alla Vita, i Movimenti per la Vita e le Case di accoglienza di tutto il territorio italiano, rispondono ogni giorno attraverso delle iniziative concrete.
La politica è un servizio complesso e fondamentale per la convivenza civile, che dovrebbe coinvolgere tutti i cittadini nella costruzione di una società realmente accogliente, a partire dalla donna, troppo spesso costretta a scegliere tra maternità e lavoro, e a partire dal più piccolo e indifeso”.  Sono le parole di Marina Casini, Presidente del Movimento Per la Vita Italiano, nel raccontare l’iniziativa. Per questo, continua, “è giusto chiedere alla politica di qualsiasi schieramento di portare lo sguardo sulla vita nascente, di riconoscere il concepito come uno di noi, di mettere al primo posto la difesa del diritto alla vita e sul serio la donna e, di conseguenza, la maternità e la gravidanza”.

Ogni incontro, che ha la finalità di fare conoscere la realtà è le attività del Mpv, prevede una presentazione della Federazione nazionale dei Movimenti per la vita (CAV, Case di Accoglienza) dei servizi SoS Vita e progetto Gemma e un momento più strettamente politico. Verranno anche illustrate ai partecipanti alcune delle proposte di legge nate in seno al MpV – sul riconoscimento della capacità giuridica dal concepimento (riforma dell’art. 1), sulla riforma dei consultori in modo da renderli veramente (di aiuto alla donna e alla maternità come prevede la L.194/78) l’alternativa dell’aborto, sulla difesa del concepito nelle vicende giudiziarie che lo riguardano, sull’adozione degli embrioni crioconservati. Verrà ricordata l’importanza di istituire per legge, ogni 25 marzo, la Giornata della vita nascente chiesta dalla rete di associazioni, tra cui il MpV, promotrici del relativo Festival. Si parlerà, inoltre, anche dell’agenda politica formulata dal network Polis Pro Persona, di cui il MpV fa parte, che si è fatto promotore della lettera ai Senatori sul DDL Zan per evidenziarne le criticità, come anche dell’appello al Parlamento per una legge contro lo sfruttamento della maternità e a tutela dei minori.

Sono stati ad oggi invitati a dialogare con il Movimento per la Vita Italiano: Matteo Salvini, Enrico Letta, Giorgia Meloni, Matteo Renzi e Lorenzo Cesa. È prevista l’estensione degli inviti ad altri politici di tutti gli schieramenti, per un dialogo sempre più inclusivo, perché la difesa della vita non ha colore partitico ma è alla base della politica. Il primo incontro si svolgerà il 15 luglio con Matteo Salvini, senatore e segretario della Lega. Il Movimento per la Vita Italiano ribadisce la propria identità apartitica e non intende schierarsi con nessuno dei politici e dei partiti coinvolti ma si vuole mettere, come ogni giorno in dialogo e al servizio della società perché, come ricorda Marina Casini, “ogni essere umano, in ogni stadio della sua esistenza, deve essere il punto di partenza, di riferimento e di arrivo di ogni azione politica”.