Il dialogo del Movimento per la Vita con la politica si è aperto oggi con il primo degli incontri con i leader politici che ha avuto come ospite il senatore Matteo Salvini, leader della Lega.

Salvini è stato accolto presso le sede romana del MpV italiano dalla presidente Marina Casini, dal vice presidente vicario, Pino Morandini, dal segretario generale, Giuseppe Grande e dai referenti dei vari servizi e settori del MpVI (CAV, Case di Accoglienza, SOSVita, Progetto Gemma e Fondazione Vita Nova, Giovani e Concorso Scolastico, comunicazione e Si alla Vita), presenti di persona e via web, che hanno presentato la realtà del MpVI, la sua identità, i livelli di intervento (assistenziale, socio-culturale e politico-legislativo), in ambito italiano, europeo, internazionale.

“Glorioso e profetico; apartitico ma non apolitico; aconfessionale perché laico, giovane e progressista nel senso vero del termine” è il MpV Italiano che Marina Casini ha presentato al senatore: “un movimento che per tutelare tutto l’uomo e promuovere la vera cultura dei diritti umani si pone nell’angolo di visuale della vita nascente, opera nel presente ma proiettato verso il futuro, tra le cui tesi c’è quella della centralità politica del diritto alla vita, base del bene comune”.

“Il MPV cerca la giustizia” ha ricordato Pino Morandini, già giudice e con 25 anni di impegno politico in Trentino, attraverso i quasi 500 tra Centri e Movimenti parte della Federazione nazionale che operano per ridare giustizia alla donna e al bambino.

La linea del movimento è quella del “Si alla vita”, essere “per”, da qui l’accoglienza sempre anche alle donne che hanno abortito.

L’ascolto, quello di Salvini, a ciò che il MPV aveva da dire è stato il tratto distintivo di questo incontro.

Una ricca, seppur sintetica, descrizione a più voci (sono intervenuti anche Maria Luisa d’Ubaldo, Lara Morandi, Irene Pivetta, don Francesco Coluccia, Giuseppe Forni, Elisabetta Pittino, Domenico Menorello, Claudio Larocca) di chi è e cosa fa davvero il Mpv Italiano è stato l’oggetto del dialogo.

Si è poi chiesto al leader della Lega di prendere visione seriamente delle proposte di legge nate in seno al MpV, di supportare attivamente l’istituzione della Giornata per la vita nascente, si è chiesto il supporto dei parlamentari europei per i giovani del concorso scolastico europeo. È stata presentata l’Agenda politica di Polis pro persona, network di cui fa parte il MpV. Sono inoltre state presentate 12 proposte per la politica locale tra cui l’istituzione di un progetto di aiuto economico mensile per donne con una gravidanza difficile.

“Mi piace essere conseguente” ha esordito Salvini nel suo breve intervento al termine della mattinata, facendo subito una proposta operativa per dare seguito ad alcune delle richieste avanzate dal MPV: una riunione il prima possibile con vari referenti della lega (lavoro, famiglia, conferenza regioni, sindaci, capigruppo a senato e camera) per declinare concretamente quanto emerso dall’incontro.

“Le belle idee camminano sulla generosità degli uomini” ha detto il leader della lega ricordando la preziosa opera del volontariato e del MpV. Portandosi a casa il sostanzioso materiale (una borsa con numerosa pubblicazione del MpV, il Si alla Vita, e le varie presentazioni e proposte che verranno date a tutti i leader che parteciperanno agli incontri, insieme ad un abbonamento annuale al Si alla Vita), Salvini ha ringraziato per la bellissima mattinata.

Soddisfazione per l’incontro anche da parte del MpV italiano: “di buon auspicio per quelli futuri che vorremmo fossero con i leader di tutti i partiti” ribadisce Marina Casini che ha apprezzato “questo primo dialogo molto ricco, pieno di spunti. Abbiamo riscontrato una collaborazione che ci fa sperare che siano altrettanto fruttuosi i prossimi incontri perché resta ferma la volontà di dialogare con tutti. Restiamo convinti della centralità politica del diritto alla vita che dà forza e sostanza alla soluzione di tutti gli altri grandi problemi sul tappeto”.